Il carbo cycling cos’è? Tutto ciò che devi sapere

Il carbo cycling è una strategia nutrizionale che consiste nell’alternare giorni di alto consumo di carboidrati con giorni di basso consumo. La sua popolarità è cresciuta negli ultimi anni, soprattutto tra coloro che cercano di migliorare la composizione corporea, aumentare la massa muscolare e ridurre il grasso corporeo.

Il funzionamento del carbo cycling

Il funzionamento del carbo cycling è semplice: durante i giorni di alto consumo di carboidrati, l’obiettivo è quello di fornire al corpo l’energia necessaria per sostenere l’allenamento intenso e aiutare nella costruzione muscolare. D’altra parte, nei giorni di basso consumo di carboidrati, il corpo è costretto a utilizzare i grassi come principale fonte di energia, il che può aiutare a ridurre il grasso corporeo.

In generale, il carbo cycling prevede una distribuzione dei carboidrati in base alle attività fisiche del giorno, ad esempio, un giorno di allenamento di forza si può prevedere una maggiore quantità di carboidrati rispetto ad un giorno di riposo.

Modi per integrarlo

Ci sono diversi modi per implementare il carbo cycling nella propria dieta, ma un esempio di un piano di base potrebbe essere il seguente:

Giorno di allenamento di forza: alto consumo di carboidrati (3-4 grammi per chilo di peso corporeo)
Giorno di allenamento cardio: medio consumo di carboidrati (2-3 grammi per chilo di peso corporeo)
Giorno di riposo: basso consumo di carboidrati (1-2 grammi per chilo di peso corporeo)

Inoltre, è importante notare che il carbo cycling non è solo una questione di carboidrati, ma anche di proteine e grassi, è quindi importante seguire una dieta equilibrata e completa.

Alcuni benefici

Ci sono alcuni benefici del carbo cycling, tra cui:

Miglioramento della composizione corporea
Aumento della massa muscolare
Riduzione del grasso corporeo
Miglioramento della sensibilità all’insulina
Aumento della capacità di bruciare grassi durante l’esercizio fisico

Tuttavia, è importante notare che il carbo cycling può essere difficile da seguire a lungo termine e potrebbe non essere adatta a tutti. Inoltre, potrebbe causare una maggiore fame e una maggiore difficoltà nell’ottenere il proprio fabbisogno calorico

Integratori di Omega-3 a cosa servono?

Gli Omega-3 sono acidi grassi essenziali che devono essere ottenuti attraverso la dieta o tramite integratori. Possono aiutare a mantenere la salute del cuore, del cervello e del sistema immunitario.

I principali alimenti ricchi di omega 3

I principali fonti alimentari di Omega-3 sono pesci grassi come salmone, tonno e sgombro.

Tipi di integratori disponibili

Gli integratori di Omega-3 sono disponibili sia in forma di olio che in forma di capsule e possono essere presi come supplemento dietetico. E’ importante notare che è sempre consigliabile parlare con un medico prima di iniziare ad utilizzare qualsiasi supplemento.

Cos’è il grasso addominale?Cosa si rischia?

Il grasso addominale circonda il nostro girovita e si deposita sulla pancia, oltre ad essere brutto esteticamente può portare ad insulino-resistenza e a problematiche metaboliche.

Cos’è il grasso addominale?

L’eccesso energetico nel nostro corpo si deposita sotto forma di grasso all’interno degli adipociti

Il grasso può essere:
essenziale;
sottocutaneo;
viscerale;
addominale.

Il grasso addominale è un particolare tipo di grasso sottocutaneo, localizzato sul ventre e fianchi, inoltre chi ha un circonferenza vita troppo elevata è a rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari.

Rischi del grasso addominale

Il grasso addominale produce adipochine pro-infiammatorie, questo avviene quando gli adipociti (cellule grasse) accumulano al loro interno un buon quantitativo di trigliceridi, aumentandone l’ipertrofia.

Al contrario, quando gli adipociti si sgonfiano aumenta la produzione di adiponectina, un ormone prodotto dalle cellule grasse che migliora la sensibilità insulinica ed abbassa l’infiammazione.

I rischi di un eccesso di grasso addominale/viscerale sono:
metabolici (insulino resistenza, diabete),
cardiovascolari (ipertensione, infarto, ictus),
tumorali.

Benefici dell’ipertrofia muscolare: a cosa serve?

L’allenamento mirato all’aumento della massa muscolare ha molti vantaggi. Sebbene i motivi che più spesso spingono il soggetto a scolpire i propri muscoli siano ragioni estetiche, non è raro che si cerchi di conformarsi alle regole imposte dalla società, solitamente indirettamente, aumentando l’autostima della persona attraverso ricadute positive sul campo psicologico . Ancor prima che ai fini estetici, però, l’aumento della muscolatura è utile alla capacità di un soggetto di esprimere la forza: tra i vari fattori che determinano la forza, il più influente in termini percentuali è l’ampiezza dell’area della sezione trasversale. Rafforzare i gruppi muscolari carenti garantisce un certo grado di miglioramento in sport come l’aerobica, il sollevamento pesi e qualsiasi altro sport che richieda forza e potenza.

Dal punto di vista prettamente sanitario e preventivo, gli effetti: l’efficienza complessiva dell’organismo, migliorare la composizione corporea, combattere il sovrappeso e l’obesità e perdere peso Minore suscettibilità ai disordini metabolici, migliore gestione e assorbimento dei nutrienti (sensibilità all’insulina)
Nel campo della riabilitazione e nel fisiologico declino corporeo causato dall’invecchiamento (sarcopenia), diventa cruciale la ricerca dell’incremento/mantenimento della nutrizione muscolare ottimale e della conseguente autonomia funzionale.