I miti della palestra: cosa è vero e cosa no?

La palestra è un luogo pieno di miti e credenze comuni sul mondo dell’allenamento fisico. Tuttavia, molti di questi miti sono errati e possono danneggiare la tua capacità di raggiungere i tuoi obiettivi di fitness. In questo articolo, esamineremo alcuni dei miti comuni associati alla palestra e forniremo informazioni accurate per smentire tali credenze.

“Sollevare pesi fa diventare le donne troppo muscolose”

Uno dei miti più diffusi associati all’allenamento con i pesi è che le donne diventino troppo muscolose. Tuttavia, questo mito è completamente falso. Le donne non sono in grado di sviluppare la stessa massa muscolare degli uomini a causa delle differenze ormonali. Inoltre, l’allenamento con i pesi è un’ottima forma di esercizio per aiutare a tonificare il corpo, migliorare la postura e aumentare la forza generale.

“L’allenamento con i pesi è solo per gli uomini che vogliono diventare grandi”

Anche se l’allenamento con i pesi è spesso associato al culturismo e alla costruzione di grandi muscoli, non è solo per gli uomini che vogliono diventare grandi e forti. In realtà, l’allenamento con i pesi può essere un’ottima forma di esercizio per chiunque desideri tonificare il proprio corpo, migliorare la postura e aumentare la forza generale.

“Solo l’allenamento cardio brucia i grassi”

L’allenamento cardiovascolare come la corsa o il ciclismo è spesso considerato la migliore forma di esercizio per bruciare i grassi. Tuttavia, l’allenamento con i pesi può essere altrettanto efficace per bruciare i grassi. Infatti, l’aumento della massa muscolare attraverso l’allenamento con i pesi può aumentare il metabolismo e aiutare a bruciare i grassi anche a riposo.

“Sudare molto è un indicatore di un buon allenamento”

Molti pensano che se si suda molto durante un allenamento, questo sia un indicatore di un buon allenamento. Tuttavia, la quantità di sudore prodotta non indica la qualità dell’allenamento. Infatti, la quantità di sudore prodotta dipende dalla temperatura, dall’umidità e dalla genetica individuale.

Sirtfood diet: cos’è e come funziona

La dieta Sirt è un regime alimentare che si basa sull’idea che alcuni cibi possono attivare i cosiddetti “geni Sirt”, che a loro volta promuovono la perdita di peso e migliorano la salute in generale. La dieta è stata coniata da un gruppo di nutrizionisti e scienziati inglesi, tra cui il dott. Aidan Goggins e Glen Matten, autori del libro “The Sirtfood Diet”

I cibi che attivano i geni Sirt sono chiamati “cibi Sirt”, e comprendono alimenti come il vino rosso, il cioccolato amaro, il tè verde, le fragole, le arachidi e il prezzemolo. Questi cibi contengono composti chiamati flavonoidi e polifenoli, che si ritiene siano responsabili dell’attivazione dei geni Sirt.

La suddivisione dei pasti

Prevede l’assunzione di tre pasti principali al giorno, accompagnati da tre spuntini “Sirt”, che consistono in una porzione di cibi Sirt. Durante i primi sette giorni, la dieta prevede una fase di “accelerazione”, durante la quale si dovrebbero consumare almeno tre porzioni di cibi Sirt al giorno, accompagnati da una dieta a basso contenuto calorico. Dopo questa prima fase, si può passare a una dieta più equilibrata, che prevede ancora l’assunzione di almeno una porzione di cibi Sirt al giorno, ma con un aumento delle calorie e della varietà alimentare.

I vari benefici

Promette numerosi benefici per la salute, tra cui la perdita di peso, l’aumento del metabolismo, la riduzione dell’infiammazione, il miglioramento della funzione del fegato e la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Tuttavia, è importante sottolineare che non esiste ancora abbastanza evidenza scientifica per supportare queste affermazioni.

In generale, la dieta Sirt può essere considerata come un’opzione alimentare salutare, poiché incoraggia l’assunzione di cibi ricchi di nutrienti e antiossidanti. Tuttavia, è importante consultare un professionista della nutrizione prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta, soprattutto se si soffre di una malattia cronica o se si sta prendendo farmaci.

In conclusione…

È un regime alimentare che si basa sull’idea che alcuni cibi possono attivare i geni Sirt e promuovere la perdita di peso e migliorare la salute in generale.

Ormone GH: cos’è e a cosa serve

L’ormone della crescita, noto anche come GH o somatotropina, è un ormone prodotto dall’ipofisi che ha un ruolo importante nella crescita e nello sviluppo del corpo umano.

La somatotropina come viene prodotta?

La somatotropina è prodotta dalle cellule dell’ipofisi, una ghiandola endocrina situata nella base del cervello. La sua produzione è regolata da una serie di fattori, tra cui l’ormone della crescita ipotalamico (GHRH) e l’ormone della crescita inibitorio ipotalamico (GHIH).

È essenziale?

La somatotropina è essenziale per la crescita e lo sviluppo del corpo umano durante l’infanzia e l’adolescenza. Durante queste fasi della vita, l’ormone stimola la crescita delle ossa e dei tessuti muscolari, contribuendo all’aumento dell’altezza e della massa corporea. Inoltre, la somatotropina è importante per il metabolismo del grasso e del glucosio, e per la produzione di proteine.

Che ruolo svolge?

Tuttavia, l’ormone della crescita non è solo importante durante l’infanzia e l’adolescenza. Anche negli adulti, la somatotropina svolge un ruolo importante nella regolazione del metabolismo e nella manutenzione della massa muscolare.Inoltre, è stato dimostrato che l’ormone può aiutare a migliorare la forza fisica e la resistenza, e può anche avere un effetto positivo sulla pelle, sui capelli e sulle unghie.

Il carbo cycling cos’è? Tutto ciò che devi sapere

Il carbo cycling è una strategia nutrizionale che consiste nell’alternare giorni di alto consumo di carboidrati con giorni di basso consumo. La sua popolarità è cresciuta negli ultimi anni, soprattutto tra coloro che cercano di migliorare la composizione corporea, aumentare la massa muscolare e ridurre il grasso corporeo.

Il funzionamento del carbo cycling

Il funzionamento del carbo cycling è semplice: durante i giorni di alto consumo di carboidrati, l’obiettivo è quello di fornire al corpo l’energia necessaria per sostenere l’allenamento intenso e aiutare nella costruzione muscolare. D’altra parte, nei giorni di basso consumo di carboidrati, il corpo è costretto a utilizzare i grassi come principale fonte di energia, il che può aiutare a ridurre il grasso corporeo.

In generale, il carbo cycling prevede una distribuzione dei carboidrati in base alle attività fisiche del giorno, ad esempio, un giorno di allenamento di forza si può prevedere una maggiore quantità di carboidrati rispetto ad un giorno di riposo.

Modi per integrarlo

Ci sono diversi modi per implementare il carbo cycling nella propria dieta, ma un esempio di un piano di base potrebbe essere il seguente:

Giorno di allenamento di forza: alto consumo di carboidrati (3-4 grammi per chilo di peso corporeo)
Giorno di allenamento cardio: medio consumo di carboidrati (2-3 grammi per chilo di peso corporeo)
Giorno di riposo: basso consumo di carboidrati (1-2 grammi per chilo di peso corporeo)

Inoltre, è importante notare che il carbo cycling non è solo una questione di carboidrati, ma anche di proteine e grassi, è quindi importante seguire una dieta equilibrata e completa.

Alcuni benefici

Ci sono alcuni benefici del carbo cycling, tra cui:

Miglioramento della composizione corporea
Aumento della massa muscolare
Riduzione del grasso corporeo
Miglioramento della sensibilità all’insulina
Aumento della capacità di bruciare grassi durante l’esercizio fisico

Tuttavia, è importante notare che il carbo cycling può essere difficile da seguire a lungo termine e potrebbe non essere adatta a tutti. Inoltre, potrebbe causare una maggiore fame e una maggiore difficoltà nell’ottenere il proprio fabbisogno calorico

Integratori di Omega-3 a cosa servono?

Gli Omega-3 sono acidi grassi essenziali che devono essere ottenuti attraverso la dieta o tramite integratori. Possono aiutare a mantenere la salute del cuore, del cervello e del sistema immunitario.

I principali alimenti ricchi di omega 3

I principali fonti alimentari di Omega-3 sono pesci grassi come salmone, tonno e sgombro.

Tipi di integratori disponibili

Gli integratori di Omega-3 sono disponibili sia in forma di olio che in forma di capsule e possono essere presi come supplemento dietetico. E’ importante notare che è sempre consigliabile parlare con un medico prima di iniziare ad utilizzare qualsiasi supplemento.

Dieta chetogenica: cos’è e che benefici ha

La dieta chetogenica, spesso chiamata semplicemente “cheto”, è un regime alimentare che mira a produrre uno stato di chetosi nel corpo. La chetosi è un processo metabolico in cui il corpo brucia i grassi anziché i carboidrati per produrre energia.

È stata originariamente sviluppata come trattamento per l’epilessia negli anni ’20 e ’30. Tuttavia, negli ultimi anni è stata utilizzata anche come un modo per perdere peso e migliorare la composizione corporea. La dieta chetogenica è molto povera di carboidrati e ricca di grassi e proteine.

La base di questa dieta è il consumo di cibi che sono ricchi di grassi e proteine, come carne, pesce, uova, latticini e noci, e limitare fortemente l’apporto di carboidrati, come pane, pasta, riso e frutta. In questo modo, il corpo è costretto a utilizzare i grassi immagazzinati come fonte principale di energia invece di carboidrati.

Che vantaggi porta la dieta chetogenica?

Uno dei vantaggi principali della dieta chetogenica è la sua efficacia nella perdita di peso. Poiché il corpo utilizza i grassi immagazzinati come fonte di energia, gli individui che seguono questa dieta possono vedere una significativa perdita di peso in un breve periodo di tempo. Inoltre, la dieta chetogenica può anche migliorare la composizione corporea, aumentando la massa muscolare e riducendo la percentuale di grasso corporeo.

Ci sono anche alcuni potenziali benefici per la salute associati alla dieta chetogenica, come miglioramenti nei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, nonché una riduzione dei livelli di zucchero nel sangue. Tuttavia, è importante sottolineare che questi benefici per la salute non sono stati completamente dimostrati da studi clinici a lungo termine e che la dieta chetogenica non è adatta a tutti.

Come con qualsiasi dieta, è importante parlare con il proprio medico prima di iniziare una dieta chetogenica, soprattutto se si soffre di diabete, malattie cardiache o altre condizioni di salute croniche. La dieta chetogenica può anche causare effetti collaterali come mal di testa, stanchezza e cattivo umore nei primi giorni, ma questi solitamente scompaiono nel giro di pochi giorni.

Cos’è il grasso addominale?Cosa si rischia?

Il grasso addominale circonda il nostro girovita e si deposita sulla pancia, oltre ad essere brutto esteticamente può portare ad insulino-resistenza e a problematiche metaboliche.

Cos’è il grasso addominale?

L’eccesso energetico nel nostro corpo si deposita sotto forma di grasso all’interno degli adipociti

Il grasso può essere:
essenziale;
sottocutaneo;
viscerale;
addominale.

Il grasso addominale è un particolare tipo di grasso sottocutaneo, localizzato sul ventre e fianchi, inoltre chi ha un circonferenza vita troppo elevata è a rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari.

Rischi del grasso addominale

Il grasso addominale produce adipochine pro-infiammatorie, questo avviene quando gli adipociti (cellule grasse) accumulano al loro interno un buon quantitativo di trigliceridi, aumentandone l’ipertrofia.

Al contrario, quando gli adipociti si sgonfiano aumenta la produzione di adiponectina, un ormone prodotto dalle cellule grasse che migliora la sensibilità insulinica ed abbassa l’infiammazione.

I rischi di un eccesso di grasso addominale/viscerale sono:
metabolici (insulino resistenza, diabete),
cardiovascolari (ipertensione, infarto, ictus),
tumorali.

Benefici dell’ipertrofia muscolare: a cosa serve?

L’allenamento mirato all’aumento della massa muscolare ha molti vantaggi. Sebbene i motivi che più spesso spingono il soggetto a scolpire i propri muscoli siano ragioni estetiche, non è raro che si cerchi di conformarsi alle regole imposte dalla società, solitamente indirettamente, aumentando l’autostima della persona attraverso ricadute positive sul campo psicologico . Ancor prima che ai fini estetici, però, l’aumento della muscolatura è utile alla capacità di un soggetto di esprimere la forza: tra i vari fattori che determinano la forza, il più influente in termini percentuali è l’ampiezza dell’area della sezione trasversale. Rafforzare i gruppi muscolari carenti garantisce un certo grado di miglioramento in sport come l’aerobica, il sollevamento pesi e qualsiasi altro sport che richieda forza e potenza.

Dal punto di vista prettamente sanitario e preventivo, gli effetti: l’efficienza complessiva dell’organismo, migliorare la composizione corporea, combattere il sovrappeso e l’obesità e perdere peso Minore suscettibilità ai disordini metabolici, migliore gestione e assorbimento dei nutrienti (sensibilità all’insulina)
Nel campo della riabilitazione e nel fisiologico declino corporeo causato dall’invecchiamento (sarcopenia), diventa cruciale la ricerca dell’incremento/mantenimento della nutrizione muscolare ottimale e della conseguente autonomia funzionale.